La facciata presenta un portale decorato con fasci di tralci e foglie ed un piccolo portico sorretto da colonnine con capitelli di foglie di acanto, sorrette da grifi. Sul lato destro, fra due antiche colonne, si trova un grande portale su cui poggiano le statue di San Pietro e Paolo. L’edificio ha struttura basilicale, articolata in tre navate divise da pilastri con semicolonne, al di sopra dei quali sono stati realizzati i matronei. Al di sotto del transetto si trova la cripta, ristrutturata nel secolo scorso, che conserva le reliquie dei santi patroni.
Cenni storici:
La costruzione dell’edificio, iniziata nel 1073, si protrasse per due secoli, fino al 1295 con la consacrazione solenne del Vescovo Leone. Tra il ‘700 e l’800 lo stile romanico venne appesantito con inserti in stile barocco per innalzare la cattedrale ai fasti della Basilica di San Pietro. Vennero aperte delle finestre sulla navata centrale, demolito il tetto dei matronei, costruita la cupola centrale e modificato il cornicione ed i capitelli delle colonne. Il pavimento fu probabilmente sopraelevato.
Opere principali:
Da segnalare il coro rinascimentale in noce massiccio proveniente dalla Badia di Santa Maria dei Miracoli in Andria.
Stile:
Originariamente in stile romanico pugliese, la cattedrale appare oggi un ibrido di stili per i cambiamenti voluti dai vescovi che si sono avvicendati in questa diocesi.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 09/09/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.