A 22 km da Taranto, su di una collina a 132 m s.l.m. sorge Grottaglie, la “città dalle molte grotte”. Questa antica cittadina è ubicata sul ciglio di un gradone murgiano che degrada verso il Mar Piccolo. Il suo territorio è interessato dalla presenza di gravine lungo le quali, fin dalla preistoria, sono stati scavati numerosi rifugi in grotta. Di qui il toponimo della città. In questi luoghi ripararono intorno al 960 d.C. i primi abitanti, costretti ad abbandonare i loro casali per fuggire agli invasori saraceni, dando vita al a quel complesso fenomeno denominato "civiltà rupestre". La fondazione del centro urbano, invece, viene fatta risalire al 1297: il suo nucleo storico ma si sviluppa senza soluzione di continuità con l’habitat rupestre della gravina di San Giorgio, nel luogo dove è possibile oggi ammirare il famoso Quartiere delle ceramiche, centro propulsore di quell’attività artigianale figulina ormai famosa in tutto il mondo.
La chiesa Madre, l’espressione più significativa del tardo romanico pugliese del XIV secolo e, sulla via per Martina Franca, il santuario di Santa Maria della Mutata. Da non peredere, inoltre, i festeggiamenti in onore di San Ciro, il 30 e 31 gennaio con la processione dei fedeli e l’accensione della pira. Durante il mese di agosto, nel quartiere delle ceramiche, è possibile ammirare la Mostra Concorso della Ceramica accompagnata da spettacoli ed eventi collaterali. Da non perdere, inoltre, nel mese di dicembre, la Mostra Concorso del Presepe presso Castello Episcopio.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 29/10/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.