Le prime notizie certe su Roccaforzata risalgono agli inizi del 1300, ma è possibile che antecedentemente ci siano stati altri insediamenti, probabilmente romani. Dal 1315 fino agli inizi del XVII secolo il paese era conosciuto con il nome di Rocca Vecchia e durante il XV secolo era ricordato per l’arrivo degli epiroti condotti da Giorgio Castriota Scanderberg. Questi era stato incaricato dall’allora Re Ferrante I di Aragona di domare le ribellioni locali dei baroni, alleati degli angioini. La conseguente vittoria portò all’occupazione e al popolamento delle zone conquistate. Nel XVII secolo, Rocca Vecchia venne rinominata Rocca Nuova e successivamente cambiò ulteriormente il nome con quello attuale in onore della famiglia Laforza, agli inizi del XIX secolo.
Nel punto più alto del colle è situato il palazzo baronale vasto e imponente, circondato da leggende popolari che narrano di fantasmi e di avventure fantastiche. Il fortilizio è a pianta rettangolare, con la facciata rivolta a est, e mostra l’aspetto tipico della residenza feudale rinascimentale. Sono inoltre interessanti da visitare la chiesa della SS. Trinità, luogo di culto del XVI secolo eretto dagli antichi immigrati albanesi, e la cripta San Teodoro.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 03/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.