Crispiano, situato a 15 km da Taranto, è un piccolo centro sito sulle due sponde del Vallone Lizzitello, tra boschi profumati di resina. La sua economia è orientata sul turismo e sulla gastronomia. Tanti i prodotti della terra e tutti di qualità, dall’olio al formaggio, dalla coltivazione dei pomodori al vino; diversi i luoghi di interesse culturale tra cui le numerose masserie, alcune delle quali fortificate, tanto da regalare a Crispiano l’appellativo di "Città delle 100 masserie". Tra queste, la Masseria Lupoli con al suo interno un interessante Museo della Civiltà Contadina. Il primo insediamento nel territorio risale al quarto secolo avanti Cristo, ma ben poche tracce rimangono di quel periodo come delle successive invasioni barbariche. Le grotte del vallone, abitate nel Medioevo dai monaci orientali, diverranno nell’XVIII secolo le nuove abitazioni di molti braccianti accorsi dalle vicine comunità, ponendo le basi della Crispiano moderna. Le gravine del territorio: Miola, Alezza, Boccaladroni, Fornace, Cacciagualani, Cigliano, L’Amastuola, Triglie. Di sicuro interesse il villaggio rupestre di Triglie, al confine tra i territori di Crispiano e Statte, sui fianchi della gravina omonima.
Da non perdere per il suo particolare valore artistico è la Cripta di Santa Maria di Cristiano mentre, tra le grotte carsiche di cui è ricco il sottosuolo, va ricordata la Grotta Stinge, detta anche “Grotta delle Perle” per i colori tenui e le forme tondeggianti delle sue incrostazioni. Tra gli appuntamenti da non perdere: il "Carnevale estivo del Fegatino", sagra di prodotti tipici della seconda decade di luglio con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati; nel periodo di natale: il presepe a sagome fisse, con 120 personaggi a grandezza naturale dislocati nelle grotte del Vallone, le rappresentazioni viventi (26, 30 dicembre, 1 e 6 gennaio), rievocazione in costume della vita in grotta accompagna degustazioni di prodotti legati all’agricoltura e alla pastorizia; ed ancora, la calata dei magi il 6 ed il 7 gennaio, con 150 figuranti in costume d’epoca.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 20/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.