Mottola si trova su di una collina a 387 metri sopra il livello del mare, da cui è possibile dominare con lo sguardo il golfo di Taranto ed il verde delle montagne dell’alta Sila. Per questa caratteristica viene definita la “spia dello Ionio”. Possiede boschi per circa 5800 ettari, ultimi lembi della grande foresta che fino alla fine dell’800 ricopriva gran parte della Puglia e della vicina Basilicata. Attorno al colle, Mottola si sviluppa a gradoni che circolarmente tendono verso il centro del paese. La cittadina è tra i più antichi insediamenti pugliesi, da sempre roccaforte contro gli invasori. Fu distrutta dai normanni intorno al 1100 e da questi ricostruita; fu poi angioina e per due secoli infeudata alla famiglia Caracciolo. Appena fuori porta si possono osservare i resti di importanti centri rupestri: tra i più significativi, i villaggi di Pteruscio e Casalrotto.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 26/08/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.