Maglie è situata a 81 metri sul livello del mare, nel cuore del salento. Gode di una posizione geografica strategica, in quanto nodo di collegamento viario tra l’Adriatico e lo Jonio. Per la sua invidiabile posizione geografica viene considerata capoluogo in pectore del basso salento. L’abitato fu fondato durante la dominazione bizantina, intorno al IX secolo, dall’unificazione di tre casali vicini. I Greci, che ne avevano conquistato il dominio, costruirono tre torri a difesa degli abitanti. La sicurezza che queste offrivano permise il popolamento e l’urbanizzazione della zona. I Normanni la inclusero nella Contea di Lecce; nel 1190 Tancredi d’Altavilla la diede in feudo ad Evangelista Lubello. Successivamente passò alle famiglie dei Maresgallo, ai Carrera, ai Prati di Arnesano, ai Filomarini ed infine ai Capece. Nella seconda metà del 1800, Ferdinano II di Borbone decise di far passare per Maglie la strada che collegava Otranto a Gallipoli, ponendola in una posizione topografica che contribuì a farne la fortuna economica e culturale. Sono di quel periodo i più importanti monumenti cittadini e il tessuto urbano, caratterizzato dai palazzi in pietra in stile murattiano. L’operosità del ceto artigianale e professionale aveva già contribuito a conferirle il ruolo di capitale economica del basso salento a partire dal XVIII secolo. Sfruttando le potenzialità della sua tradizione, l’arte del merletto e del ferro battuto vennero perfezionate a livello industriale e sono ancora oggi attività diffuse nel territorio.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 09/09/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.