Edificio di periodo e stile romanico con facciata tardo-barocca. Sulla destra della facciata si erge un muraglione di 33 metri, innalzato per proteggere il sagrato dal vento. Su di esso furono ricollocate 10 delle 12 statue cinquecentesche, che si trovavano nel Retablo della Chiesa Romanica. L’impianto della Cattedrale è a croce latina con doppio transetto e presenta tre navate di cui quella centrale, più ampia con volta lunettata, e quelle laterali più strette con volte più basse. Nel punto di incontro tra le volte e il transetto si innesta una cupola, con gli affreschi dei Quattro Evangelisti. Attraverso due rampe di scale si accede alla Cappella della Madonna della Madia. La cappella costituisce il fulcro della costruzione, che cattura lo sguardo fin dall’ingresso anche grazie ad un arco di notevole altezza che la incornicia.
Cenni storici:
La Cattedrale romanica fu edificata nel 1107 in un’area interessata da insediamenti molto antichi. Nel dicembre 1741 si optò per la demolizione dell’edificio preesistente per realizzare quello attuale, più grande, i cui lavori iniziarono nel 1742.
Opere principali:
Spettacolare è il Cappellone della Madia: l’altare della cappella è un trionfo di colori, grazie ai pregiati marmi provenienti da varie cave. All’interno della cappella si trova l’icona della Madonna della Madia con il bambino benedicente con la sua sontuosa cornice settecentesca, che secondo la tradizione è giunta dal mare nel 1117.
Stile:
Edificio e interno in stile barocco.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.