Edificio di grande slancio architettonico, accentuato dall’inclinazione degli spioventi. Sulla facciata si aprono tre portali incorniciati da tre finti archi sorretti da colonne. Il portale centrale è ornato con decorazioni vegetali, zoomorfe ed antropomorfe. Nella parte superiore si aprono una bifora e un grande rosone, di probabile origine rinascimentale. L’interno è diviso in tre navate con pilastri di diversa fattura. Le tre alte absidi sono simili a quelle della Cattedrale di Trani. In alto è posto il finto matroneo, mai completato.
Cenni storici:
La sua costruzione ebbe inizio al termine del XII secolo, e completata nel secolo successivo, in periodo svevo.
Opere principali:
Di notevole interesse è il ricco repertorio scultoreo posto sui cornicioni della facciata, la maggior parte del quale di età angioina.
Stile:
Costruzione realizzata in periodo di transizione, a cavallo tra il Romanico pugliese e il Gotico svevo.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.