La chiesa, in stile neoclassico, venne ricostruita nel 1836 dopo l’abbattimento di un precedente edificio di culto risalente al XVII secolo. Ha pianta poligonale con la facciata arricchita da coppie di lesene ioniche su bassi basamenti ai lati del portale ed un timpano centrale. All’interno, nella sagrestia, si conservano i simulacri dei Misteri portati in processione il Venerdì Santo. Del convento delle clarisse del XVIII secolo, annesso alla chiesa, rimane oggi visibile la torre campanaria e una parte del porticato.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.