Per la costruzione della chiesa del Gesù i Gesuiti impiegarono solo due anni. La chiesa fu costruita su disegni mandati da Napoli dal Gesuita Comasco Giovanni De Rosis. Il progetto fu realizzato con rigorosa e severa eleganza su forme rettilinee. La Chiesa è dedicata al Bambin Gesù, di cui all’interno è conservata una statua.
Cenni storici:
La chiesa fu realizzata dai gesuiti in due anni dal 1575 al 1577, su disegno del gesuita De Rosis. Ma soppressi i gesuiti nel 1767 da Clemente XIV, nella chiesa come anche nel contiguo palazzo, subentrarono i benedettini di Montescaglioso. Cacciati anche i benedettini nel 1807, nella chiesa, affidata alla confraternita Vergine del Buon Consiglio, ritornarono nuovamente i gesuiti.
Da non Perdere:
Proveniente dalla distrutta Chiesa delle Cappuccinelle è, invece, l’altare della Vergine di Loreto, animato da busti-reliquiari di santi realizzati in pietra leccese, mentre, come si è detto, risale al 1699 lo scenografico altare maggiore, il cui concavo andamento è accentuato da spirali dei fusti delle colonne, delle plastiche statue, delle tele dovuto al pittore Oronzo Letizia.
Opere principali:
Sono notevoli le due tele che, opera del manierista napoletano Girolamo Imparato, sono allocate nelle due cappelle dei Bozzicorso e dei Bozzicolonna, il S. Girolamo e l’Annunciazione della Vergine; molto belle quelle assegnate a Paolo Finoglio, figuranti la Vergine e i santi e, nel transetto, le altre, dipinte da Antonio Verrio, delle Storie di Giuseppe ebreo.
Stile:
Il prospetto a due ordini, scandito da nicchie vuote e da lesene dal lieve sporto, è ornato nel piano inferiore dal portale sormontato dallo stemma raggiato della Compagnia di Gesù, con due angeli adoranti scolpiti nel morbido calcare locale. Una decorazione a stucco fu eseguita nel 1767 forse su disegni di Emmanuele Manieri.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 28/10/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.