Ricostruita con l’annesso convento dopo il 1615, anno di donazione di un terreno della famiglia Petrarolo-Caposacco per offrire ai Carmelitani una dimora più confortevole, conserva i resti di un’antica chiesa del XIV secolo dedicata alla Madonna della Misericordia. Si può così ammirare al suo interno il monumentale presbiterio risalente a quel periodo, in puro stile romanico: è di ampie dimensioni, con due pareti laterali nelle quali si aprono meravigliose monofore; la parete centrale è composta da tre absidi delimitate da eleganti colonnine mentre l’intera volta risulta affrescata. La chiesa è formata da un’unica navata, risalente al XVI secolo, con quattro arcate per lato dove si trovano gli altari. Diversi interventi hanno modificato durante i secoli l’aspetto della chiesa conferendo all’interno un aspetto barocco mentre la facciata, del 1892, è in perfetto stile neoclassico.
Cenni storici:
Opere principali:
All’interno, una tela raffigurante S. Michele, un medaglione con decorazioni barocche fa da cornice ad una tela raffigurante la Vergine del Carmelo; inoltre, un Crocifisso in legno del XVIII secolo attribuito a frà Angelo Pietrafitta, una statua in pietra del 1568 raffigurante la Madonna del Carmelo con Bambino.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.