In via San Domenico, lungo il perimetro tracciato dalle mura cinquecentesche, il complesso di san Domenico mostra oggi le sue forme tardo barocche nella chiesa e nel convento. La chiesa, ristrutturata nel 1674 e riedificata nel 1794, presenta in facciata due ordini sovrapposti. L’interno è a croce greca con navate coperte da volte a botte e cupola a calotta su pennacchi sferici. Si conservano tele seicentesche e pregevoli icone su altari ottocenteschi. La chiesa è affidata all’arciconfraternita del Rosario mentre il convento, trasformato in Palazzo dell’Intendenza, conserva il suo prospetto settecentesco con due pregevoli stemmi.
Cenni storici:
Nel 1286 i Domenicani permutarono la loro chiesa di San Leonardo con quella intra moenia attribuita ai SS. Simone e Giuda dedicandola, assieme al convento di Tutti i Santi, al loro padre fondatore. La soppressione degli ordini ad inizio Ottocento allontanò i frati da questi luoghi; la chiesa venne affidata nel 1818 alla Confraternita del Rosario ed il convento all’Intendenza.
Opere principali:
Una tela del XV sec. raffigurante la Madonna della Neve, di autore ignoto; un crocifisso di scuola veneta del XVIII sec. e le decorazioni di Antonio Lanave, artista barese contemporaneo, tra cui la Gloria di San Domenico.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 30/06/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.