La chiesa della Madonna della Scala è situata a tre chilometri da Oria, lungo la via vecchia per Manduria. L’edificio, databile al XIII-XIV secolo, era parte di un antico casale rupestre disseminato di caverne, grotte e laure, tra le quali merita di essere ricordata la grotta di San Ustino (Sant'Agostino o San Giustino) il cui interno conservava tracce di brani affrescati. L’esterno, in carparo locale, presenta un aspetto sobrio e austero. La facciata principale è animata da una semplice apertura centrale sormontata da un arco leggermente aggettante; la parte alta del prospetto mostra un piccolo rosone lievemente incassato. L’interno, a navata unica voltata a botte, si conclude con un’abside centrale affiancata da due absidiole laterali. La zona presbiteriale, rimaneggiata nel Settecento, è arricchita da un tardo altare in pietra policroma. Sulle pareti di fondo si distinguono brandelli di pitture parietali. Lungo le pareti laterali si conservano sedili in pietra e frammenti di affreschi di cultura bizantineggiante. Interessanti sono gli affreschi dell’Apocalisse e dell’Antico testamento che decorano le celle destinate ad ospitare i monaci.
Fonti: Redazione PIS 12 Polo di Brindisi Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.