La chiesa e l’annesso convento furono edificati nel 1625 per ospitare i padri carmelitani trasferitisi dal cinquecentesco convento cittadino di Santa Maria del Soccorso. L’esterno presenta una sobria facciata inquadrata da lesene laterali. Il portale si compone di due lesene sormontate da capitelli con foglie d’acanto, sulle quali si imposta una piccola architrave con timpano spezzato. Sull’architrave è incisa un’epigrafe che ricorda la data di costruzione dell’ingresso (1723). Nella parte alta del prospetto si apre una finestra coronata da un arco leggermente aggettante. L'edificio presenta al suo interno un impianto a navata unica. Lungo le pareti si aprono otto cappelle un tempo decorate da pitture parietali, purtroppo perdute, e da tele del XVII e del XVIII secolo, fortunatamente conservate. Di fattura barocca sono il pulpito e l'altare maggiore sul quale è disposto, tra colonne tortili, il dipinto raffigurante la Vergine del Carmelo.
Fonti: Redazione PIS 12 Polo di brindisi Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.