I lavori di costruzione della chiesa presero avvio il 6 ottobre del 1800, dopo circa vent’anni dalla promozione della sua fondazione, ad opera dell’allora sindaco Renato Cavallo. Il progetto originale, successivamente modificato per ovviare a problemi statici, si deve all’architetto napoletano Mario Gioffredi. La complessa vicenda costruttiva dell’edificio, ultimato solo alla fine del secolo scorso, emerge da un rapido sguardo della facciata, caratterizzata da un evidente contrasto tra le imponenti mura rettilinee ottocentesche e il tardo corpo centrale arretrato. La chiesa superiore ha un impianto a tre navate ritmate da pilastri a sezione variabile in cemento armato, posti a sostegno del solaio in laterocemento. L’edificio è dotato di un coro profondo e di un’ampia sagrestia. La cripta a croce latina irregolare si compone di una doppia navata centrale affiancata da due coppie di ambienti a pianta ottagonale. Il deambulatorio centrale, voltato a crociera, conduce alla grande sala ottagonale sorretta da un pilone centrale, anch’esso ottagono, dal quale si dipartono otto fusi a forma di ‘fungo’.
Fonti: Redazione PIS 12 Polo di Brindisi Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.