La chiesa intitolata all’evangelista Giovanni è stata costruita nel secondo quarto del XVIII secolo su committenza del principe feudatario, Giuseppe Marchese Belprato. Pochi anni dopo risulta annoverata tra le proprietà dei principi Dentice di Frasso. L'edificio costituisce un esempio di architettura barocca, sobria e nello stesso tempo elegante. Il prospetto, in pietra leccese, si articola su due livelli: la facciata al primo ordine è movimentata da quattro lesene sormontate da capitelli corinzi, due edicole disposte simmetricamente ai lati del portale e una terza in asse: la parte alta della facciata presenta una grande apertura al centro e un coronamento con timpano spezzato. All’interno si conservano sei pregevoli tele: due di scuola napoletana, inserite in una struttura lignea con cornice e baldacchino, e quattro eseguite dall’artista leccese, Serafino Elmo.
Fonti: Redazione PIS 12 Polo di Brindisi Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.