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Chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo

Chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo - secolo XVI

La facciata fu  eseguita in due tempi, è in stile barocco e fu completata in seguito alla realizzazione delle due navate laterali, costruite in un secondo momento rispetto al corpo centrale. Esternamente vi è un campanile a cinque "tesi" o piani, progettato dall'architetto Federico Reale, allora priore della Confraternita del Carmine: la sua costruzione richiese ben 17 anni. Il campanile è in pietra calcarea martellinata, è impreziosito da una croce posta sulla sommità e da tre campane di dimensioni diverse. All'altezza della prima rampa del campanile, vi è un oblò al cui interno si trova una campanella probabilmente appartenuta alla vecchia cappella.

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Contattiespandi/comprimi

Indirizzo: corso Garibaldi, 1 - 71042
Comune: Cerignola
Provincia: Foggia
Telefono: (+39)0885422487
Sito web: www.cerignola.chiesacattolica.it
E-mail: curiavescovile@cerignola.chiesacattolica.it

Caratteristicheespandi/comprimi

Cenni storici:

La Chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo di Cerignola (nota anche come Chiesa del Carmine) è un edificio religioso, in stile barocco, risalente al XVI secolo durante il dominio degli spagnoli che proprio a Cerignola il 28 aprile 1503 avevano sconfitto i francesi con i quali erano in lotta per il dominio del Mezzogiorno d'Italia. La chiesa fu costruita ad opera dei frati Carmelitani trasferitisi nel 1576 a Cerignola.


Approfondimentoespandi/comprimi

La chiesa parrocchiale del Carmine era in origine chiamata "Maria Santissima del Carmelo fuori le mura e Sant'Anna", infatti era ubicata al di fuori dell'antico borgo. La sua costruzione, limitatamente alla navata centrale, risalirebbe al XVI secolo, periodo in cui i Carmelitani si stabilirono in città (1576). Man mano che la città si estendeva, la chiesa divenne sempre più centrale rispetto all'abitato. La centralità era favorita anche dalla presenza nei pressi della chiesa di maggiorenti ed artigiani; il Municipio, inoltre, si era trasferito nell'ex convento dei Carmelitani annesso alla chiesa. Il convento rimase di proprietà dell'Ordine fino agli inizi del XIX secolo, periodo in cui l'editto di Saint Cloud varato da Napoleone Bonaparte soppresse alcuni ordini monastici e ne confiscò i beni assegnandoli allo Stato. Dal 17 novembre 1839 la chiesa è stata elevata a parrocchia.

Fonti: Redazione Magna Capitana
Data aggiornamento: 15/07/2010