Prima degli interventi che l'hanno resa così come si presenta oggi rrra una Chiesa modesta, senza pretese artistiche, come quelle di S. Rocco, di S. Giuseppe e della Madonna delle Grazie, tuttora esistenti e funzionanti nel centro storico. È probabile che non fosse troppo curata, se, quando nel 1827 fu adottata dal Decurionato del Comune di Foggia, questo la definì “rozzo abituro”. Fu, pertanto, necessario intervenire per trasformarla e migliorarla fino alla forma attuale, naturalmente a spese del Decurionato, cui premeva fosse eretta Parrocchia e desse decoro alla piazza (attuale P.zza XX Settembre).
Cenni storici:
Non si hanno notizie precise circa la data di costruzione della Chiesa. Di certo si sa che Mons. E. G. Cavalieri, Vescovo di Troia nel secondo decennio del 1700 progettò per Foggia, in zona allora periferica, una Cappella che sarebbe stata officiata dai Gesuiti, chiamati da detto Vescovo a realizzare un Collegio per la gioventù maschile, mentre per la vita comune del Clero diocesano prevedeva la costruzione di una Casa del Clero. Certamente prima che il Presule morisse (1720) le costruzioni furono avviate e non portate a compimento, a causa del terremoto del 1731.
Fonti: Redazione Magna Capitana Data aggiornamento: 15/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.