La Chiesa di San Benedetto, di origine medievale e legata al convento delle “monache nere”, è collocata in posizione centrale nel tessuto urbano di Brindisi. Inizialmente la chiesa era dedicata a Santa Maria Veterana. Il primo documento che riporta notizia della sua esistenza è del 1097. Le decorazioni architettoniche e scultoree, in stile romanico, risalgono al periodo tra la fine del secolo XI e l’inizio del XII. Sono andate perse la facciata originaria e le coperture delle volte; tuttavia, sul lato esposto a sud è ancora possibile ammirare il portale d'ingresso dell'XI secolo decorato da un architrave con scene di caccia a bassorilievo. Lateralmente alla chiesa c’è il chiostro rettangolare con porticato.
Cenni storici:
La chiesa di San Benedetto certamente esisteva già nel 1097, infatti, riporta tale data l’atto di donazione fatta al monastero dal feudatario normanno Goffredo, conte di Conversano e signore di Brindisi, che con la moglie Sichelgaita fu tra i principali benefattori del convento delle “monache nere”.
Da non Perdere:
Particolarmente interessante è il chiostro che si trova sul lato nord. Databile nello stesso periodo costruzione della chiesa, con pianta rettangolare, presenta un ambulacro aperto da finestre quadrifore cadenzate da colonnine con capitelli bizantineggianti, divise da imponenti pilastri. Molto belli sono i pochi esempi che ci sono pervenuti della decorazione pittorica Nel chiostro restano elementi di un pannello agiografico risalente al periodo tra la seconda metà del XIII e la prima metà del XIV secolo. Nella chiesa, in una nicchia sul lato sud, si trovano una Crocifissione ed una Annunciazione.
Fonti: www.chiesasanbenedetto.it Data aggiornamento: 01/07/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.