Al centro della suggestiva e affascinante Piazza Duomo, si trova lo splendido Duomo di Lecce, costruito il 1114, ed in seguito rifatto da Giuseppe Zimbalo negli anni 1659-1670. Il sobrio prospetto principale, su due ordini, presenta un timpano triangolare con statue ed una grande porta in bronzo realizzata in occasione del Giubileo del 2000. Il prospetto laterale è attualmente la splendida facciata visibile dalla piazza, modellata quale imponente arco trionfale su cui emerge la statua di S. Oronzo ed un pregevole portale decorato con putti danzanti. Il grandioso interno, con pianta a croce latina, si sviluppa su tre navate. La navata principale ha il soffitto a lacunari lignei dorati, realizzato il 1685, così come anche il transetto. In essi sono riportati alcune interessanti tele raffiguranti la Predicazione di S. Oronzo, la Cacciata della peste, il Martirio di S. Oronzo e l’Ultima Cena, quest’ultima nel transetto. Interessanti e di notevole interesse artistico sono gli altari con eleganti colonne tortili decorate con elementi floreali, vegetali ed animali. L’altare maggiore, di scuola napoletana, realizzato in bronzo e marmo, è dedicato a Maria Assunta ed ha pregevoli opere commissionate dal vescovo Sersale, avente per soggetto “Il sacrificio di Noè dopo il diluvio” e il “Sacrificio del profeta Elia”. Oltre a Giuseppe Zimbalo tra gli artisti attivi al primo ed al secondo altare ci sono stati Cesare Penna e Pietro Gagliardi. Nella cripta, di forma cubica e realizzata nel 1517, sono presenti a quattro file di colonne arricchite da capitelli romanici.
Cenni storici:
Iniziato 1144, il Duomo di Lecce fu completato nel 1230. Totalmente ricostruito tra il 1659 ed il 1670 da Gustavo Zimbalo, presenta una prestigiosa facciata laterale e notevoli opere d’arte all’interno, tra cui soffitto a lacunari lignei che porta data 1685.
Opere principali:
La splendida tela di Sant’Oronzo, sull’altare del transetto destro, realizzata da Giovanni Andrea Coppola, è del 1656. Molto belli ed interessanti sono l’Assunta, il Sacrificio di Noè e la Sfida di Elia ai sacerdoti di Baal, realizzati nel 1757 e nel 1758, da Oronzo Tiso. Di sicuro pregio è il coro ligneo, del 1759.
È possibile ammirare il Duomo dalla splendida piazzetta antistante la facciata secondaria, chiusa lateralmente dal Palazzo vescovile, costruito tra il 1420 ed 1428 ma rifatto durante il 1632 e successivamente restaurato.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 23/12/2008
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.