Il Castello aragonese di Taranto, detto anche Castel Sant'Angelo, con il suo affaccio sul mare, è una splendida costruzione progettata dall'architetto senese Francesco di Giorgio Martini su commissione di Ferdinando d'Aragona verso la fine del XV secolo. Il progetto del Re di Napoli era quello di costruire un castello di Difesa. Il castello fu edificato sulle basi di una struttura normanno-svevo-angioina realizzata dai normanni per la difesa della città, anche se il nucleo originario del castello si deve far risalire ai Bizantini, che edificarono una rocca per proteggersi dai Saraceni. Di particolare interesse le caratteristiche distintive delle torri larghe e basse che costituiscono il castello e ne enfatizzano la funzione di difesa attribuita alla fortificazione. Il castello è stato utilizzato anche come carcere sotto gli Asburgo e attualmente è sede della Marina Militare.
Cenni storici:
I lavori di costruzione avviati da Ferdinando D'Aragona furono portati a termine nel 1492, come si può notare dalla incisione sulla lapide murata sulla ''Porta Paterna''. Il castello fu nuovamente ristrutturato dagli spagnoli nel corso del XVI secolo, mentre nel Settecento con gli Asburgo assunse la funzione di carcere.
Curiosità:
All'interno del Castello è tuttora visitabile la piccola cella dove venivano torturati i prigionieri. Osservando la volta della sala si può vedere un foro, in posizione centrale, attraverso il quale venivano propagate e amplificate le urla dei prigionieri torturati in modo da intimorire gli altri detenuti.
Da non Perdere:
Le tracce che testimoniano il ruolo che la dinastia aragonese ha avuto nella costituzione del castello, come la lapide murata sulla ''Porta Paterna'' e il famoso Ponte Girevole che collega il borgo antico con la città nuova.
Ingresso Gratuito
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 18/01/2011
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.