Nella città nota per il famoso episodio storico della ''disfida'' sorge il castello di Barletta, eretto dai Normanni nella seconda metà del XII secolo e incluso dall'imperatore Federico II di Svevia nel 1240 tra i castelli del Giustizierato della Terra di Bari. Come per altri castelli della Puglia sono stati numerosi gli interventi nel corso dei secoli: gli Angioini trasformarono il castello in fortezza e successivamente gli Aragonesi, con l'imperatore Carlo V, rafforzarono ulteriormente il ruolo di difesa della fortificazione. Lo scenografico castello è sede per eventi, mostre e manifestazioni.
Cenni storici:
Tra le figure storiche che hanno caratterizzato la vita del castello un ruolo di primo piano è da attribuire a Carlo I d'Angiò (1226-1285), che diede l'incarico al famoso architetto francese Pierre d'Angicourt di modificare la costruzione, e soprattutto a Carlo V nel '500, al quale si deve sia la definitiva forma quadrangolare del castello che la realizzazione del portale con lo stemma del re.
Curiosità:
La sala da cui si può manovrare la saracinesca di accesso, collocata sul lato orientale dell'edificio, viene definita la ''Sala del Trono''. È qui che la tradizione vuole risiedesse l'imperatore Federico contemplativo e assorto, solo o a colloquio con dotti ed esperti della sua corte.
Da non Perdere:
Completata la visita del castello da non perdere il museo nel quale sono anche conservati alcuni reperti dell'area di Canne delle Battaglie e la pinacoteca con interessanti collezioni di opere d'arte.
Fonti: A cura della redazione Data aggiornamento: 11/05/2012
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.