
Il castello angioino è collocato a est di Gallipoli, la “bella città”, ed è totalmente circondato dal mare. Lo si scorge all’ingresso della
penisola che racchiude il
borgo antico della città, all’imboccatura del ponte seicentesco, anticamente levatoio, che collega l’istmo alla terra ferma. Un tempo invece la struttura fortificata doveva avere completa autonomia dal territorio circostante; lambito dal mare su tutti i suoi lati, aveva l’ingresso verso l’isola e a questa collegato mediante un ponte levatoio facendo così ipotizzare la volontà di difesa soprattutto nei confronti dell’entroterra.
Si presenta oggi con una forma quadrangolare circondato da
quattro torrioni negli angoli ed un quinto, il “
Rivellino”, staccato dal perimetro ed isolato nelle acque.
Attualmente il castello è sede del Comando della Guardia di Finanza, mentre il Rivellino, nel periodo estivo, è adibito ad arena per il cinema.
Si sviluppa su una pianta a base quadrata consolidata ai vertici da quattro torrioni, uno poligonale a Sud-Est coronato da merloni chiamato “torrione Vedetta”. Le altre torri, a base scarpata, sono cinte per circa metà della loro altezza da un cordone marcapiano ed alla sommità sono ornate da archetti. La cortina di levante, il Rivellino, è un quinto torrione circolare, più basso, con una base più larga, staccato dalla cinta muraria: avanzando a cuneo verso il nemico svolgeva il ruolo di punta di difesa più avanzata della città.
All’interno grandi sale con volte a botte e a crociera.