Ubicato a ridosso del celebre Quartiere delle ceramiche, nella parte più antica del borgo, il castello di Grottaglie fu per secoli simbolo del potere feudale dei vescovi tarantini. Tuttora incerta la sua stratificazione storica. Resta tuttavia plausibile l'esistenza già ai primi del XV secolo dalla torre maestra interna, della cinta muraria fortificata, delle due torri di cortina e dalle sale del primo piano destinate a dimora dell’arcivescovo. Oggi il castello risulta caratterizzato dalla presenza dell'antica torre interna (oltre 28 metri) articolata su quattro piani indipendenti tra loro e dal fabbricato principale, dove aveva sede l'episcopio, con loggiato interno. Nell'ala sud-est, all'interno degli ambienti anticamente utilizzaticome stalle, ha oggi sede un importante Museo della Ceramica: al suo interno numerosi manufatti ceramici di uso domestico ed ornamentale rappresentativi della tradizione figulina locale.
Cenni storici:
Il primo impianto del Castello doveva essere costituito essenzialmente da una masseria-fortezza, tipica della Puglia nel XIII secolo. L'arcivescovo Giacomo d'Atri, che fece anche innalzare la chiesa madre, lo fortificò (1354-81) e cinse di mura l'abitato.
Da non Perdere:
Nelle sale del castello si svolgono ogni anno due importanti rassegne: la Mostra della Ceramica (agosto-settembre) e la Mostra del Presepe (dicembre-gennaio), con numerose opere rappresentative dell'artigianato figulino grottagliese e della sua antichissima storia. Oltre alle sale superiori del castello, visitabili in occasione delle esposizioni annuali, meritano inoltre una visita i due giardini dell’antico edificio medievale, il giardino mediterraneo ed il giardino Giacomo d’Atri.
Fonti: A cura della redazione e del Comune di Grottaglie - Assessorato Turismo, itinerari culturali, arredo urbano e marketing della ceramica artistica e artigianale Data aggiornamento: 06/04/2010
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.