Il Castello di Massafra si erge in posizione dominante e strategica sullo sperone sinistro della Gravina di San Marco. Costruito verosimilmente in età giustiniana, ha subìto importanti interventi architettonici a cavallo tra la dominazione longobarda e quella bizantina che gli hanno conferito l’aspetto attuale. Il Castello, con quattro torrioni disposti a quadrilatero e muniti di cinta muraria, con cortine e bastioni coronati da merlature e beccatelli figurativi, conserva e ingloba nella struttura parti murarie di epoca federiciana.
Cenni storici:
Le prime attestazioni scritte che menzionano il castello sono contenute in un documento longobardo del 970, custodito nell’archivio dell’Abbazia benedettina di Montecassino, che, oltre l’esistenza del castello, riferisce anche di un ufficio di gastaldato nel territorio di Massafra. Tra l’XI e il XV sec. la proprietà del castello passò attraverso numerosi principi e feudatari. Nel 1497, Massafra e le terre connesse al feudo passarono alla nobile famiglia napoletana dei Pappacoda, che furono i principali artefici dei lavori di ampliamento della struttura per ottenere la doppia funzione di dimora signorile e di opera fortificata per la difesa militare.
Fonti: Redazione PIS13 HR Data aggiornamento: 12/06/2009
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